Ristrutturazioni e restauri di edifici ed appartamenti

DETRAZIONI FISCALI PER RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE

1 gennaio 2016 importanti novità sulle detrazioni fiscali

Per ristrutturazione edilizia si intendono gli interventi rivolti a trasformare un fabbricato mediante un insieme di opere che possono portare ad un fabbricato del tutto o in parte diverso dal precedente.

Per gli interventi di ristrutturazione edilizia si può usufruire della maggiore detrazione Irpef (50%), confermando il limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare.

Per quali lavori spettano le agevolazioni?

manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia sulle parti comuni di edificio residenziale (le parti comuni sono: suolo su cui sorge l’edificio, fondazioni, muri maestri, tetti e lastrici solari, scale, portoni d’ingresso, vestiboli, anditi, portici, cortili, parti necessarie all’uso comune, locali per la portineria e per l’alloggio del portiere, ascensori, pozzi, cisterne, fognature, ecc.).


cosa intendiamo per manutenzione ordinaria?

Manutenzione ordinaria: le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici, quelle necessarie a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti, la sostituzione di pavimenti, infissi e serramenti, la tinteggiatura di pareti, soffitti, infissi interni ed esterni, il rifacimento di intonaci interni, l’impermeabilizzazione di tetti e terrazze, la verniciatura delle porte dei garage.

E per manutenzione straordinaria?

Manutenzione straordinaria: le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici e per realizzare ed integrare i servizi igienico/sanitari (ristrutturazione bagno) e tecnologici, sempre che non vadano a modificare i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino mutamenti delle destinazioni d’uso.

Sono interventi di restauro e risanamento conservativo invece quelli rivolti a conservare l’immobile e ad assicurarne la funzionalità per mezzo di un insieme di opere che, rispettandone gli elementi tipologici, formali e strutturali, ne consentono destinazioni d’uso con esso compatibili.

Oltre alle suddette opere possiamo usufruire della detrazione anche in questi casi:

  • realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali anche di proprietà comune;
  • interventi finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche (installazione di ascensori e montacarichi, interventi di domotica) per favorire la mobilità delle persone portatrici di handicap;
  • adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi;
  • interventi per la cablatura degli edifici e il contenimento dell’inquinamento acustico;
  • realizzazione di opere finalizzate al risparmio energetico, con particolare riguardo all’installazione di impianti da fonti rinnovabili;
  • adozione di misure antisismiche;
  • bonifica dall’amianto e opere volte ad evitare gli infortuni domestici.

Le predette opere possono essere realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette, acquisendo idonea documentazione attestante:

  • il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente in materia;
  • l'adozione di misure antisismiche con particolare riguardo all'esecuzione di opere per
  • la messa in sicurezza statica, in particolare sulle parti strutturali;
  • bonifiche dall’amianto; opere volte ad evitare gli infortuni domestici.

Restano detraibili anche le spese professionali, di progettazione per le prestazioni di tecnici abilitati, inerenti ad attività di progettazione e correlate allo svolgimento dei lavori.

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